Dispersi eBook

DATA
2018
NOME DEL FILE
Dispersi.pdf
DIMENSIONE
2,83 MB
AUTORE
Inaam Kachachi
Ristorantezintonio.it Dispersi Image

Dispersi PDF. Dispersi ePUB. Dispersi MOBI. Il libro è stato scritto il 2018. Cerca un libro di Dispersi su ristorantezintonio.it.

DESCRIZIONE

Diwaniya. Questo il nome della cittadina a sud dell'Iraq a cui è destinata la giovane ginecologa Wardiya Iskandar. E nostalgia si chiama il sentimento che più le brucia dentro quando conta i giorni che la separano dal suo primo rientro a casa, nella Baghdad degli anni Cinquanta. Lei ancora non lo sa, ma Diwaniya la segnerà per sempre, le regalerà l'amore, le insegnerà la vita. Qui la brillante dottoressa cristiana imparerà la dedizione per le sue pazienti, qui manderà a memoria le canzoni di Umm Kalthum e qui metterà al mondo quattro figli. Ma l'Iraq, il paese più bello, è diviso e periodicamente tormentato da venti di guerra. E per Wardiya tornare a fine carriera nella capitale e aprire un nuovo ambulatorio si rivela un'esperienza pericolosa. A nulla è valso tributare alla sua terra una vita di appassionata fedeltà, forte come l'affetto di una figlia. Dopo aver visto fuggire le persone più care, anche a lei tocca prendere la via dell'esilio. E alla fine ci sarà una Parigi ospitale ma amara, dove Wardiya diventerà l'ultimo tassello di un'unica grande famiglia di dispersi.

Dispersione scolastica: identikit dei "dispersi" - Rai Scuola

Si apre con un'anziana signora irachena in sedia a rotelle, accolta all'Eliseo da Sarkozy e dal papa, il bel romanzo di Inaan Kachachi, Dispersi, tradotto da Elisabetta Bartuli per Francesco Brioschi.Il tassista che la preleva da un condominio di immigrati non sa che si tratta di Wardiya Iskandar, una ginecologa ottantenne che si è impegnata strenuamente nel proprio lavoro, e ora ha lo ...

Diwaniya. Questo il nome della cittadina a sud dell'Iraq a cui è destinata la giovane ginecologa Wardiya Iskandar. E nostalgia si chiama il sentimento che più le brucia dentro quando conta i giorni che la separano dal suo primo rientro a casa, nella Baghdad degli anni Cinquanta. Lei ancora non lo sa, ma Diwaniya la segnerà per sempre, le regalerà l'amore, le insegnerà la vita. Qui la brillante dottoressa cristiana imparerà la dedizione per le sue pazienti, qui manderà a memoria le canzoni di Umm Kalthum e qui metterà al mondo quattro figli. Ma l'Iraq, il paese più bello, è diviso e periodicamente tormentato da venti di guerra. E per Wardiya tornare a fine carriera nella capitale e aprire un nuovo ambulatorio si rivela un'esperienza pericolosa. A nulla è valso tributare alla sua terra una vita di appassionata fedeltà, forte come l'affetto di una figlia. Dopo aver visto fuggire le persone più care, anche a lei tocca prendere la via dell'esilio. E alla fine ci sarà una Parigi ospitale ma amara, dove Wardiya diventerà l'ultimo tassello di un'unica grande famiglia di dispersi.

Gli archivi russi svelano il destino dei dispersi dell ...

Lo zio, presente negli albi dei caduti e/o dispersi ufficiali, non è mai presente negli elenchi del suo comune di nascita, né il suo nome compare sui monumenti ai caduti, dove sono indicati anche i dispersi. Credo che questo sia dovuto al fatto che il mio bisnonno, fino alla sua morte, fosse certo che suo figlio avrebbe fatto ritorno a casa.