Poteri forti (o quasi) eBook

DATA
2017
NOME DEL FILE
Poteri forti (o quasi).pdf
DIMENSIONE
4,82 MB
AUTORE
Ferruccio De Bortoli
Ristorantezintonio.it Poteri forti (o quasi) Image

Siamo lieti di presentare il libro di Poteri forti (o quasi), scritto da Ferruccio De Bortoli. Scaricate il libro di Poteri forti (o quasi) in formato PDF o in qualsiasi altro formato possibile su ristorantezintonio.it.

DESCRIZIONE

Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Un libro molto atteso, oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. «Giornalista di formazione economica, l'ex direttore del "Corriere" si trova particolarmente a proprio agio quando si addentra fra le "miserie (molte) e nobiltà (poche) del capitalismo italiano". Sono pagine spesso pungenti, ricche di aneddoti personali, anche se talvolta un po' sfumate, tanto che il lettore ne vorrebbe sapere di più.» - Raffaele Liucci, Il Sole 24 Ore«Un libro che sarà un caso editoriale. Ma che è anche un viaggio è una confessione.» - Venanzio Postiglione, il Corriere della SeraScena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. “ I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s’inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell’abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere. Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo.”

Poteri forti (o quasi) - Ferruccio De Bortoli - eBook ...

In "Poteri forti (o quasi)" troviamo De Bortoli in missione contro questa triste realtà, impegnato per mettere ordine nel grande mare confuso di notizie e per dimostrare che nella società di oggi esiste ancora una voce libera, non soggiogata dalla corruzione, la quale scorre nelle radici più profonde del nostro paese.

Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Un libro molto atteso, oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. «Giornalista di formazione economica, l'ex direttore del "Corriere" si trova particolarmente a proprio agio quando si addentra fra le "miserie (molte) e nobiltà (poche) del capitalismo italiano". Sono pagine spesso pungenti, ricche di aneddoti personali, anche se talvolta un po' sfumate, tanto che il lettore ne vorrebbe sapere di più.» - Raffaele Liucci, Il Sole 24 Ore«Un libro che sarà un caso editoriale. Ma che è anche un viaggio è una confessione.» - Venanzio Postiglione, il Corriere della SeraScena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. “ I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s’inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell’abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere. Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo.”

"Poteri forti (o quasi)", Ferruccio De Bortoli e Antonio ...

Nelle pagine del libro di Ferruccio De Bortoli "Poteri forti (o quasi)" si consuma un atto d'amore verso il mestiere del giornalista, che - da osservatore privilegiato - riporta i fatti con umiltà e mantiene la schiena dritta. Lo storico direttore de "Il Corriere della Sera" e de "Il Sole 24 Ore" raccoglie le sue memorie di cronista per raccontare oltre quarant'anni di storia ...