Biogas da agrozootecnia e agroindustria eBook

DATA
2011
NOME DEL FILE
Biogas da agrozootecnia e agroindustria.pdf
DIMENSIONE
6,95 MB
AUTORE
Richiesta inoltrata al Negozio
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Siamo lieti di presentare il libro di Biogas da agrozootecnia e agroindustria, scritto da Richiesta inoltrata al Negozio. Scaricate il libro di Biogas da agrozootecnia e agroindustria in formato PDF o in qualsiasi altro formato possibile su ristorantezintonio.it.

DESCRIZIONE

Grazie a numerosi incentivi, in Italia si sono moltiplicate le iniziative per la realizzazione di impianti di digestione anaerobica che utilizzano scarti agrozootecnici e colture dedicate. A marzo 2010, un censimento effettuato dal CRPA contava 273 impianti di cui circa 200 operativi e molti altri in costruzione, oltre ad altri 46 alimentati da FORSU e reflui dell'agroindustria. I MWe installati sono passati per gli impianti agrozootecnici da 49 a 140 in soli 3 anni (vanno aggiunti i quasi 300 MWe da rifiuti urbani) e si prevede che il settore possa arrivare a breve a 1200 MWe. Nel cremonese, nel 2010, le richieste di autorizzazione inoltrate sono state oltre 60, per un totale prossimo a 60 MWe. In base allo sviluppo di questi pochi anni e al potenziale esistente di scarti organici agrozootecnici, agroindustriali e civili e di terreni teoricamente disponibili per colture dedicate, non è velleitario ipotizzare il doppio della potenza elettrica prevista dal piano di azione nazionale.

Biogas da agrozootecnia e agroindustria - Maurizio Tanzini ...

BIOGAS DA AGROZOOTECNIA E AGROINDUSTRIA a cura di Renato Vismara - Roberto Canziani - Francesca Malpei - Sergio Piccinini Dario Flaccovio Editore Abstract tratto da www.darioflaccovio.it - Tutti i diritti riservati. Biogas da agrozootecnia e agroindustria IV

Grazie a numerosi incentivi, in Italia si sono moltiplicate le iniziative per la realizzazione di impianti di digestione anaerobica che utilizzano scarti agrozootecnici e colture dedicate. A marzo 2010, un censimento effettuato dal CRPA contava 273 impianti di cui circa 200 operativi e molti altri in costruzione, oltre ad altri 46 alimentati da FORSU e reflui dell'agroindustria. I MWe installati sono passati per gli impianti agrozootecnici da 49 a 140 in soli 3 anni (vanno aggiunti i quasi 300 MWe da rifiuti urbani) e si prevede che il settore possa arrivare a breve a 1200 MWe. Nel cremonese, nel 2010, le richieste di autorizzazione inoltrate sono state oltre 60, per un totale prossimo a 60 MWe. In base allo sviluppo di questi pochi anni e al potenziale esistente di scarti organici agrozootecnici, agroindustriali e civili e di terreni teoricamente disponibili per colture dedicate, non è velleitario ipotizzare il doppio della potenza elettrica prevista dal piano di azione nazionale.

PDF INDICE

DESCRIZIONE. Da molti anni ormai vengono sviluppati sistemi di produzione di energia elettrica basati sullo sfruttamento di impianti di biogas da agricoltura.Il biogas, ottenuto dalle cosiddette biomasse, è una di queste fonti energetiche alternative, alla pari di fotovoltaico, eolico e geotermia.