Il linguaggio grafico della follia eBook

DATA
2009
NOME DEL FILE
Il linguaggio grafico della follia.pdf
DIMENSIONE
4,79 MB
AUTORE
Vittorino Andreoli
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DESCRIZIONE

La follia è il grande mistero con il quale Vittorino Andreoli si confronta ormai da decenni. Ma la follia non manifesta se stessa soltanto attraverso comportamenti fisici inconsulti o produzioni verbali anomale. Anche le creazioni grafiche possono essere rivelatrici, se non apertamente di un sintomo, comunque di uno stato di affezione e di sofferenza psichica. È il 1959 quando Andreoli, ancora studente al liceo, accede per la prima volta all'atelier di pittura nel manicomio di Verona: in qualche modo comincia a vedere la follia dentro i colori che i pittori disponevano sui loro quadri. Da lì è iniziato un lungo percorso di conoscenza e di amore per i "suoi matti". Questo volume raccoglie la Mimma delle sue osservazioni empiriche e delle riflessioni teoriche elaborate in cinquantanni di professione medica, una vera e propria antologia sul linguaggio non verbale in psichiatria Disegni, dipinti, "espressioni" che sono al contempo indizio di malattia mentale e arte a tutti gli effetti, nella lettura lucida e partecipe di un grande esperto degli studi clinici internazionali.

Il linguaggio grafico della follia eBook di Vittorino ...

Il linguaggio grafico della follia, Verona, Amministrazione provinciale di Verona, 1969. Le mitologie chimiche. Aspetti e problemi della droga, Milano, Centro lombardo per l'educazione sanitaria, 1971; poi L'uso della droga. Aspetti e problemi, Milano, Tamburini, 1975.

La follia è il grande mistero con il quale Vittorino Andreoli si confronta ormai da decenni. Ma la follia non manifesta se stessa soltanto attraverso comportamenti fisici inconsulti o produzioni verbali anomale. Anche le creazioni grafiche possono essere rivelatrici, se non apertamente di un sintomo, comunque di uno stato di affezione e di sofferenza psichica. È il 1959 quando Andreoli, ancora studente al liceo, accede per la prima volta all'atelier di pittura nel manicomio di Verona: in qualche modo comincia a vedere la follia dentro i colori che i pittori disponevano sui loro quadri. Da lì è iniziato un lungo percorso di conoscenza e di amore per i "suoi matti". Questo volume raccoglie la Mimma delle sue osservazioni empiriche e delle riflessioni teoriche elaborate in cinquantanni di professione medica, una vera e propria antologia sul linguaggio non verbale in psichiatria Disegni, dipinti, "espressioni" che sono al contempo indizio di malattia mentale e arte a tutti gli effetti, nella lettura lucida e partecipe di un grande esperto degli studi clinici internazionali.

Il linguaggio grafico della follia - Andreoli Vittorino ...

Il linguaggio grafico della follia, Verona, Amministrazione provinciale di Verona, 1969. Le mitologie chimiche. Aspetti e problemi della droga, Milano, Centro lombardo per l'educazione sanitaria, 1971; poi L'uso della droga. Aspetti e problemi, Milano, Tamburini, 1975.