L' uomo disincarnato. Dal corpo carnale al corpo fabbricato eBook

DATA
2019
NOME DEL FILE
L' uomo disincarnato. Dal corpo carnale al corpo fabbricato.pdf
DIMENSIONE
4,70 MB
AUTORE
Emiliano Bazzanella
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Siamo lieti di presentare il libro di L' uomo disincarnato. Dal corpo carnale al corpo fabbricato, scritto da Emiliano Bazzanella. Scaricate il libro di L' uomo disincarnato. Dal corpo carnale al corpo fabbricato in formato PDF o in qualsiasi altro formato possibile su ristorantezintonio.it.

DESCRIZIONE

Il cosiddetto transumanismo ha origine lontane. Probabilmente dalla fascinazione che l'uomo da millenni ha avuto per se stesso e le sue creazioni, a partire dal mechané della Grecia classica e dalle prime esperienze ingegneristiche mesopotamiche. Questo anelito già presente nell'ellenismo, si sviluppa decisamente nella tradizione sensistica dell'Illuminismo in cui l'"uomo macchina" era nello stesso tempo un ideale da raggiungere e un modello con cui spiegare il funzionamento fisiologico degli esseri viventi. Nel Novecento, tuttavia, questo anelito ha cambiato forma e da Heidegger, dall'antropologia filosofica e dall'eugenetica per arrivare alle prime ipotesi cibernetiche e computazionali, ha assunto un connotato biopolitico. La macchinazione è divenuta il fine da raggiungere per alleviare l'individuo dalle fatiche del lavoro e per garantirgli una vita migliore e più lunga. Le domande che ci dobbiamo porre oggi riguardano la compatibilità dello sviluppo tecno-scientifico con le attuali emergenze antropologiche: possiamo pensare ad una società digitale di non-lavoratori quando l'incremento demografico si profila come una delle questioni aperte per l'umanità del futuro?

Libro L'uomo disincarnato. Dal corpo carnale al corpo ...

«L'uomo è entrato nell'epoca della sua riproducibilità tecnica». Parafrasando la celebre affermazione di Walter Benjamin a proposito dell'opera d'arte, Sylviane Agacinski interroga, in questo agile pamphlet, ciò che è oggi ovunque dinanzi ai nostri occhi: la riproducibilità tecnica del corpo umano.

Il cosiddetto transumanismo ha origine lontane. Probabilmente dalla fascinazione che l'uomo da millenni ha avuto per se stesso e le sue creazioni, a partire dal mechané della Grecia classica e dalle prime esperienze ingegneristiche mesopotamiche. Questo anelito già presente nell'ellenismo, si sviluppa decisamente nella tradizione sensistica dell'Illuminismo in cui l'"uomo macchina" era nello stesso tempo un ideale da raggiungere e un modello con cui spiegare il funzionamento fisiologico degli esseri viventi. Nel Novecento, tuttavia, questo anelito ha cambiato forma e da Heidegger, dall'antropologia filosofica e dall'eugenetica per arrivare alle prime ipotesi cibernetiche e computazionali, ha assunto un connotato biopolitico. La macchinazione è divenuta il fine da raggiungere per alleviare l'individuo dalle fatiche del lavoro e per garantirgli una vita migliore e più lunga. Le domande che ci dobbiamo porre oggi riguardano la compatibilità dello sviluppo tecno-scientifico con le attuali emergenze antropologiche: possiamo pensare ad una società digitale di non-lavoratori quando l'incremento demografico si profila come una delle questioni aperte per l'umanità del futuro?

Filosofia della probabilità - Bruno De Finetti | GoodBook.it

La politica dei sessi: L'autrice non crede all'emancipazione delle donne, ma vede invece l'umanità marcata daquesta divisione sessuale, che apre ognuno all'altro.I due sessi sono fortunatamente e felicemente costretti alla fatalità di un disaccordo eterno, che non può tradirsi nell'organizzazione politica della società.